Expecto patronum

Ve lo ricordate?

Su Wikipedia si legge:

L’Incanto Patronus  consiste nell’evocare tramite la bacchetta magica una figura argentea, che difenderà l’evocatore per tutto il tempo in cui quest’ultimo resterà concentrato sul proprio intenso ricordo felice.

Chi ha letto o ha visto i film di Harry Potter se lo ricorderà bene.

Vi chiederete  che cosa c’entra? Ma non parlavi di favole negli altri post tra grafologia e cucina?

Si è vero ma la notte quando non dormo  vago di qua e di là e al posto delle favole mi è venuto in mente l’incanto Patronus. In tempi come i nostri in cui si sta sviluppando il pensiero positivo bè l’evocazione del Patronbus mi è sembrata la favola giusta per ogni nostra giornata.

Facciamo un gioco, per una settimana, ad ogni cosa negativa che vi capita immaginate un “Patronus” con cui contrastarla.

Che intendo? Intendo una immagine felice proprio come faceva Harry Potter quando incontrava i dissennatori ( per chi non conosce Harry Potter vada su wikipedia) lui immaginava i suoi genitori che gli sorridevano.

Ognuno di noi ha un’immagine felice nella mente solo che spesso sta sotto metri di polverosi pensieri negativi e immagini di noia, rabbia, risentimento e chi più ne ha più ne metta.

Ma passiamo al pratico.

Arrivate alla fermata dell’autobus e quello vi chiude le porte davanti.

Voi sfoderate l’ Expecto patronum, non vi aprirà le porte dell’autobus ma per un attimo avrete vissuto un’immagine felice nella mente che magari vi ha fatto nascere un sorriso sul viso e vi ha fatto attaccare bottone col ragazzo che come voi ha perso l’autobus e chissà che dall’evento negativo non nasca propria una bella storia.

Come si fa?

Evento negativo: sta per scattare la rabbia che porta con sè spesso anche il vittimismo (capita tutto a me) e quelle rughe bruttissime in mezzo agli occhi che li rendono più vecchi di 20 anni mentre la bocca si atteggia ad un ghigno di amarezza che la rende cosi simile a quella della strega di Biancaneve nel film Disney, prima che tutto ciò accada, quando sentite pungolare la vostra mente da un pensiero polveroso e arrabbiato voi sfoderate la vostra immagine felice ma siate veloci altrimenti il pensiero maligno prenderà possesso di ogni cosa.

Se l’immagine felice arriva al cervello prima dell’altra bè le rughe si distenderanno, la bocca si allargherà in un sorriso e la pelle sarà luminosa, gli occhi splenderanno e tutti penseranno invidiosi che siete felici.

Costa meno di un lifting, meno di una cura di bellezza, meno di un psicologo.

Proviamo dai?

Inizio io e vi lascio con la mia immagine felice di questa settimana.

Il mio Expecto patronum è:

il sorriso di mio figlio quando fa il biricchino e brilla come una lampadina, lo so, lo so cuore di mamma.

Scrivete anche i vostri che più ne abbiamo e più giovani saremo.

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2 thoughts on “Expecto patronum

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  1. Il valore di un sorriso… vi consiglio di leggere Monsieur Ibrahim e i fiori del corano, di Schmitt.
    Il mio expecto partonum? Il respiro dei miei cari che dormono tranquilli.

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